Servizio SISMiF
(Servizio integrazione e sostegno a minori in famiglia)

Cos’è?

Il servizio SISMIF è un servizio di sostegno educativo alle famiglie con minori, svolto da educatori professionali
Si configura come un sistema di interventi a carattere psico-socio-educativo, mirato alla tutela del ben/essere materiale e relazionale del minore, il cui scopo principale è di consentire la permanenza del minore nel suo ambiente di origine e mira ad un cambiamento e ad un miglioramento delle condizioni di vita dell’intero nucleo familiare.
L’obiettivo del servizio è il recupero e la riacquisizione di risorse individuali e di nucleo, attraverso “l’accompagnamento” del nucleo e dei minori in un percorso di nuova autonomia.

Organizzazione

Il servizio è così strutturato:

  • Coordinatore (assistente sociale)
  • Supervisore ( psicologo supervisore)
  • Educatori Professionali

A chi è rivolto?

Il servizio è rivolto a nuclei familiari con minori di età 0/18 anni, che versano in condizioni di temporanea o strutturata difficoltà relativa al sistema complessivo di relazioni intra ed extra familiari.
Il SISMIF si rivolge a:

  • nuclei con presenza di minori adolescenti e preadolescenti, evasori dell’obbligo scolastico, a rischio di devianza o di disagio sociale;
  • nuclei che esprimono una forte difficoltà a fornire un supporto organizzativo, educativo e di sostegno anche a seguito di un disagio causato da degenze ospedaliere, malattie, detenzioni;
  • nuclei con presenza di minori istituzionalizzati, le cui condizioni familiari presentano la possibilità di un rientro;

    minori per i quali si è aperto un contenzioso tra genitori separati, sul piano della mediazione dei conflitti e su specifico mandato del Tribunale Civile o Magistratura Minorile.

Come si richiede?

Il S.I.S.Mi.F. è un servizio attivato e finanziato dal Servizio Sociale Municipale e gestito da organismi accreditati. L’intervento domiciliare è richiesto dal Servizio Municipale o dai servizi ASL che hanno in carico il caso, pertanto la scelta dell’organismo gestore è affidata al Servizio Sociale municipale.
La richiesta avviene tramite una segnalazione in forma scritta da parte del case manager, su modello predisposto, dove sono registrate le informazioni sul minore e sul nucleo familiare, comprese le valutazioni emerse a seguito di visita domiciliare.

Fasi per l’attivazione del servizio

Ricevuta la segnalazione, il referente del SISMiF e il case manager organizzano una riunione di rete con i Servizi già attivi e il coordinatore dell’organismo individuato ed insieme definiscono il Progetto Educativo Individuale (PEI).

Il case manager e il referente SISMiF condividono il PEI con i genitori del minore o con chi esercita le funzioni genitoriali.
Dopo i primi tre mesi dall’attivazione del servizio si tiene una sessione di lavoro tra il referente SISMiF, il case manager e l’organismo di riferimento, al fine di valutare la congruenza della prima stesura del PEI e definire le eventuali necessarie modifiche. Seguiranno incontri semestrali per la valutazione complessiva dell’intervento e degli obiettivi raggiunti e per l’eventuale ridefinizione degli stessi o per la chiusura dell’intervento.