Descrizione del profilo
Il Mediatore Interculturale svolge attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti:
- nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche;
- nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell'integrazione socio-economica;
- nella conoscenza e nella pratica dei diritti e dei doveri vigenti in Italia, in particolare nell'accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.
Contesti operativi
- Il mediatore culturale svolge la propria attività professionale in:
- Pubblica amministrazione: anagrafe, uffici di relazione con il pubblico, centri per l'impiego, uffici speciali per l'immigrazione;
- Settore socio – sanitario: ospedali, consultori, servizi di informazione socio-sanitaria, servizi di prevenzione e riduzione del danno
- Pubblica sicurezza: uffici stranieri delle Questure, Commissariati, Centri di accoglienza temporanea;
- Servizi per l'integrazione: integrazione socio-culturale, mediazione abitativa, corsi per l'apprendimento della lingua, servizi per l'integrazione tra "autoctoni" e immigrati
- Istituti scolastici
- Strutture socio-assistenziali pubbliche e private: centri di prima accoglienza, servizi di sostegno extracarcerari, istituti per minori
Durata
450 ore
260 ore aree disciplinari;
190 ore stage
Competenze di base
Il mediatore culturale è in grado di:
- fornire elementi di comprensione delle modalità comunicative e di relazione delle diverse culture;
- interpretare esigenze e bisogni dell'immigrato relativamente allo specifico percorso e progetto migratorio;
- identificare e distinguere eventuali disagi dovuti alla dimensione vissuta di migrante, alla scarsa padronanza linguistica, ecc.;
- riconoscere caratteristiche culturali, personali e professionali dell'immigrato quali risorse da valorizzare nei diversi contesti di riferimento;
- tradurre bisogni e risorse proprie dell'individuo in programmi di intervento;
- trasferire all'immigrato elementi conoscitivi della realtà storico-culturale e sociale, dell'Italia e dell'Europa;
- esplicitare modelli e regole dei servizi di pubblica utilità pubblici e privati;
- rendere consapevole l'immigrato dei propri diritti e doveri rispetto al contesto sociale di riferimento;
- trasmettere all'operatore dei servizi elementi di conoscenza della cultura di cui l'immigrato è portatore
- interpretare i codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione comunicativa;
- facilitare lo scambio tra le diverse parti al fine di prevenire l'insorgere di incomprensioni e conflitti;
- promuovere e valorizzare occasioni di incontro tra culture diverse.
Requisiti di ingresso
- Diploma Scuola Media Secondaria Superiore
- Per gli stranieri è previsto un test di ingresso di lingua italiana
Titolo rilasciato
Attestato di Qualifica Professionale di II livello, valido ai sensi della Legge regionale n° 23 del 25 febbraio 1992 e dell'art. 14 della Legge 845 del 21/12/1978
Costo 1500 euro
Per informazioni contattare la segreteria dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.00 TEL. 063011419
Per iscriversi compilare la domanda per l'iscrizione e spedire via e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure inviare al n° di fax 063011875
Ultimo aggiornamento (Martedì 15 Novembre 2011 11:36)


