Tutta un’altra Musica

Si è concluso nel mese di marzo il progetto di laboratorio musicale realizzato in alcune scuole elementari di Roma. Il progetto realizzato dalla cooperativa S.Onofrio ha visto coinvolti circa 80 bambini ottenendo importanti risultati sul piano educativo. Il progetto “Tutta un’altra Musica“ è stato realizzato nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 presso le scuole primarie “Octavia “ dell’Istituto comprensivo Octavia e “ Maglione“ dell’Istituto Comprensivo Pietro Maffi. Una prima fase del percorso è stata dedicata alla presentazione del progetto ai docenti, agli allievi e alle loro famiglie. Al progetto hanno aderito 2 classi di 3°elementare per la scuola Octavia e 1 classe 3° e 1 classe 5° elementari della scuola Maglione: le classi composte da circa 20 bambini ciascuna, sono state scelte proprio perché particolarmente fragili. L’attività è stata proposta settimanalmente per un totale di 15 incontri a classe della durata di un’ora. Al termine dell’attività, durante il saggio finale, i bambini hanno presentato il loro lavoro e si sono esibiti in una breve performance, al quale hanno partecipato i genitori coinvolti anch’essi in prima persona in una lezione aperta. In occasione del saggio finale è stata acquistata anche una conga. Il lavoro svolto durante tutto il percorso, è stato documentato attraverso riprese foto e video, per la realizzazione di un CD che racconta quest’esperienza e che sarà consegnato ai due istituti scolastici coinvolti. Al termine di questa esperienza possiamo fare un bilancio più che positivo. I ragazzi hanno partecipato attivamente al lavoro di volta in volta proposto superando in alcuni casi timidezza e ansia, in altri imparando a controllare comportamenti/modalità provocatorie o semplicemente esuberanze, e in ogni caso si sono messi in gioco. Durante il saggio finale i bambini delle due classi della scuola Maglione hanno consegnato al conduttore una raccolta di disegni, pensieri e temi relativi all’esperienza vissuta durante l’attività che hanno intitolato “La musica è un dono“. All’interno ognuno di loro ha potuto esprimere liberamente le proprie sensazioni ed emozioni. Con gran piacere riportiamo di seguito le parole di un alunno della classe V, che ci ha colpito particolarmente. “Quando seppi di questo progetto, pensai immediatamente: Sarà una di quelle cose che ci costringono a fare a scuola, un progetto come tanti, ma mi stavo assolutamente sbagliando. La prima lezione fu emozionante ma in confronto alle altre era solo un assaggio di ciò che siamo arrivati a fare. Sappi che non sto scrivendo tutto solo perché devo fare un tema carino, ma perché ho davvero adorato farlo! Insomma ascoltare una canzone o una base musicale è bello, ma suonarla è davvero stupendo! Lascia davvero tanto spazio alla creatività, specialmente con un maestro bravo come te quindi farò come hai detto e…sarò creativo!“ Una volta letti i biglietti dei ragazzi possiamo dire d’aver superato la prova più dura e ottenuto il risultato più importante. In termini di obiettivi raggiunti i partecipanti hanno:

  • arricchito la loro conoscenza tecnica sul funzionamento degli strumenti a percussione;
  • trovato nuovi linguaggi espressivi attraverso la musica, il colore e la conoscenza del proprio corpo;
  • scoperto per la prima volta o riscoperto il piacere della manipolazione creativa e della creatività in generale;
  • costruito nuove amicizie o rinsaldato quelle già in essere all’interno della scuola ;
  • trovato sostegno per ansie e timori, legati tanto alle difficoltà personali quanto ai cambiamenti tipici del periodo adolescenziale.
  Anche i docenti dei due istituti, hanno dato un ottimo riscontro nel corso degli incontri di verifica svolti in corso d’opera e in conclusione dell’esperienza. Alla luce di quanto sopra il nostro bilancio è del tutto positivo. Annalisa Guardamigli (Responsabile del progetto) Riccardo Spreghini (Docente) Francesco Anzalone (Tutor d’aula)

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Vado in bici

Il progetto è rivolto agli ospiti della Casa Famiglia Piccola Stella e a tutti coloro (stakeholders istituzionali e non, condomini, vicini di casa, amici, familiari, soci cooperativa sant'Onofrio) che a vario livello lo vogliano condividere attivamente. Gli ospiti e chi altri, potrà partecipare portando la propria bici o affittandone una da noi, percorrendo strade sicure, tipo ciclabili o sterrate in parchi o altri luoghi, tranquillamente e senza affanno. Gli ospiti di Piccola Stella, e chiunque si unirà, prima di ogni uscita  si dedicheranno alla cura-controllo della bici, a partire dal gonfiaggio dei pneumatici, l'altezza della sella, pulizia del telaio, cerchioni, funzionamento generale del mezzo, tenuta del casco, presenza avvisatori acustici-luminosi, ecc. Dunque, sarà importante dedicarsi seppure in modo non professionale, ma ordinario, alla manutenzione del mezzo, acquisendone prima alcune nozioni fondamentali. Altra parte del progetto cui dovranno dedicarsi alcuni ospiti sarà l'attività di pubblicizzazione delle iniziative e del servizio che verrà allargata a tutti gli ospiti disponibili e operatori, con produzione di locandine, opuscoli da portare e presentare ai vari stakeholders, soci, associazioni, ecc. Il progetto "Vado in bici" potenzialmente potrebbe estendersi in servizio permanente alle Case famiglie, ai centri diurni e associazioni di zona, come alle diverse comunità urbane, o come i condomini, alcuni vicini, assumendo la duplice valenza socio-integrativa e ricreativo-mobilitativa. La casa famiglia Piccola Stella (e la Cooperativa Sant'Onofrio) disponendo di un suo parco bici sarebbe nella condizione di poter proporre un vero servizio alla collettività, nel quartiere di monte Mario e limitrofi, con formule vario di affitto delle bici e trasporto, come di coinvolgimento degli ospiti (e ex ospiti), dei loro amici, nel Parco del Santa Maria della Pietà e nella pista ciclabile ivi adiacente. In queste occasioni di incontro non verrebbe trascurato l'aspetto educativo e informativo, per l'uso più frequente della bicicletta, della sua manutenzione, e la condivisione-sensibilizzazione dei diversi e molteplici significati positivi/salutari del muoversi in bici in luoghi sicuri.   I risultati attesi

  • La partecipazione, l’interesse e il coinvolgimento, anche dei vari stakeholders. -     L’acquisizione graduale di alcune abilità manuuali e comunicative in base alle     possibilità di ciascun ospite. -     L’impegno e il piacere di stare in gruppo per costruire qualcosa di nuovo.
  • L'acquisizione di un nuovo modo di muoversi sul territorio.
  • Benessere psico-fisico.
  • Maggiore socializzazione-apertura sul territorio- visibilità.
  • Interazione più intensa con i stakeholders.
  • Autosostentamento dell'iniziativa (se il servizio di affitto delle bici si avvierà).
  • Soddisfazione dell'ospite.
  Azioni
  • Informazione e Coinvolgimento degli ospiti di casa famiglia nel progetto "Vado in bici".
  • Coinvolgimento di altri utenti.
  • Educazione – Formazione uso della bicicletta e manutenzione ordinaria.
  • Creazione di opuscoli evolantini per informare e sensibilizzare
  • Coinvolgimento corpo sociale coooperativa sant'Onofrio, soci-simpatizzanti, volontari e starkeholders istituzionali e non) da parte degli ospiti e di operatori.
  • Programmazione attività esterne di alcune ore, infrasettimanali e nei week-end.
  • Affitto di biciclette ad amici, soci, vicini e condomini.
  • Gite di una giornata.
  Verifica e Valutazione Indici di risultato:  
  • Coinvolgimento-interesse degli ospiti (almeno 3 per iniziare);
  • Coinvolgimento-interesse degli stakeholders-simpatizzanti (a crescere);
  • Almeno 2 uscite al mese;
  • Soddisfazione dei partecipanti;
  • Ottimo stato parco biciclette;
  • Una gita ogni tre mesi;
    Gli operatori: Luca Favaretto Francesco Castglione e tutti coloro che possono e vogliono.  

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Doposcuola e Supporto Scolastico

La S.Onofrio Cooperativa Sociale Onlus promuove un progetto di Doposcuola e Supporto Scolastico nel Municipio XIV. Il progetto si è reso possibile grazie alla collaborazione tra l'Amministrazione del Municipio XIV e alcune scuole del territorio (Monte Mario, Ottavia) e la nostra cooperativa.

Doposcuola e Supporto Scolastico 

per alunni dai 6 ai 14 anni

Il servizio di supporto scolastico e doposcuola si pone come intermediario tra il contesto scolastico e quello familiare. Per i bambini della scuola primaria l’intervento ha una funzione più educativa e di orientamento prevedendo, oltre al supporto scolastico, i laboratori di animazione e di gioco di gruppo. Invece, per i ragazzi della secondaria di I grado oltre l’opportunità di affiancamento nei compiti sono previsti anche laboratori espressivi accattivanti e coinvolgenti che li motiveranno a continuare. La nostra organizzazione è in grado di accompagnare allo studio anche bambini che hanno maggiori difficoltà, rispetto ai loro compagni di classe, attraverso strategie calibrate sui bisogni individuali, altresì conosciuti come Bisogni Educativi Speciali BES e Disturbi Specifici dell'Apprendimento DSA. Il servizio è svolto da personale qualificato ed è rivolto agli alunni dai 6 ai 14 anni. Il progetto del Supporto Scolastico e Doposcuola è così articolato:

Obiettivi

  • consolidare i metodi di studio già acquisiti in ambito scolastico, migliorando gradualmente così l’autonomia personale;
  • promuovere la capacità di socializzazione e la fiducia in se’ stessi per una migliore integrazione nella comunità scolastica;
  • favorire la scoperta progressiva delle proprie attitudini, migliorando il livello di autostima, le capacità decisionali e progettuali;
  • incoraggiare la creatività, la positività e sostenere l’auto-riflessione;
  • imparare ed interiorizzare e negoziare le regole e le forme di convivenza durante i momenti di studio, di gioco e di attività;
  • promuovere la cura ed il rispetto degli ambienti e degli strumenti.

Attività

  • Accompagnamento e aiuto nello svolgimento dei compiti;
  • Attività ludico - creative, ricreative, motorie;
  • Attività espressive (laboratori).

Personale

Il progetto si avvale di operatori con esperienze e qualifiche educative ed è in grado di soddisfare le diverse esigenze e bisogni che presenta ogni alunno.

Condizioni minime per l'attivazione del progetto

Per assicurare un rapporto minimo di 1 operatore ogni 4 iscritti, l’attività partirà quando si raggiungerà un minimo di 8 iscritti.

Le scuole in cui si svolgerà il progetto

Il progetto è aperto a tutti gli alunni del territorio ma si svolgerà presso le seguenti scuola:
  • Plesso Lambruschini - Via Suor Celestina Donati 110
  • Plesso Bertolotti - Via Mazzatinti 37

Quando

Programma di un pomeriggio tipo di Supporto Scolastico e Doposcuola

16.45 Accoglienza 17.00 Giochi di gruppo e laboratori 18.00 Aiuto nei compiti 19,30 Riordino degli spazi 19.45 Saluti

Per richiedere informazione sul progetto riempire il modulo sottostante oppure telefonare al 06.30.602.484

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Destina il tuo 5x1000 alla S.Onofrio

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Band alle Chance - Laboratorio di musica e canto

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Laboratorio di musica e canto aperto a tutti

Ecco a voi Band alle Chance! È un “Laboratorio” ludico-ricreativo, di espressione artistica, personale e collettiva, incentrato sulla musica leggera e popolare. Nel corso dell’appuntamento settimanale del lunedì pomeriggio, eseguiremo canzoni dal vivo scelte insieme da repertorio noto o composto ex-novo ad opera di musicisti, cantanti e coro. Un’attività rivolta a persone disabili medio-lievi in età giovanile con interesse alla musica, alla canzone, alla socializzazione, alla sperimentazione, alla “messa in gioco”, all’esposizione di sé. I fruitori (i “cianceros”…) saranno accolti e guidati nel corso dell’incontro settimanale dal gruppo di musicoperatori (la “band”…) che animerà la situazione allo scopo di favorire la condivisione tra persone di pari età e similari competenze cognitive, di un pomeriggio all’insegna della musica. Perché la musica va intesa come occasione di divertimento, creatività, partecipazione. L’argomento privilegiato dell’incontro saranno – oltre una salutare creativa liberatoria “caciara” – cinque o sei brani di musica italiana d’autore o popolare scelti fra i più noti, secondo una tematica, un filo conduttore suggerito dall’attualità o dal calendario o da idee e proposte di uno o più partecipanti; ogni canzone verrà riprodotta in traccia audio o in file video, verrà decostruita, eseguita e provata per sezioni, rimontata, provata per intero, eseguita in una versione finale. È un’attività che NON ha finalità artistiche “alte”, NON si pone obiettivi finali di saggi, concerti o altro, NON è propedeutica all’insegnamento di un strumento o di tecniche musicali La musica che si realizzerà nell’incontro settimanale costituirà unicamente il collante della socializzazione, l’occasione della propria esposizione, l’opportunità per soddisfare la propria volontà di esibizione. Il lavoro dei “musicoperatori” sarà precisamente quello di mettersi a disposizione dei cianceros, da solisti o in coro, per permettergli di stare   stare insieme con la “scusa” di fare musica insieme. Se poi i risultati dovessero essere interessanti… ci rivediamo in tournée! Venite a trovarci ogni lunedì alle 16:30 in via Gabelli, 36 (Monte Mario - Roma)

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