SISMIF

S.I.S.MI.F

“Dite che è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, inchinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli. (J. Korczak)

SERVIZIO PER L’INTEGRAZIONE ED IL SOSTEGNO A MINORI IN FAMIGLIA (S.I.S.MI.F.)

E’ un servizio di sostegno educativo rivolto alle famiglie con minori.

Si configura come un sistema di interventi a carattere psico-socio-educativo, mirato alla tutela del benessere materiale e relazionale del/della minore, il cui scopo principale è di consentire la permanenza del/della minore nel suo ambiente di origine e mira ad un cambiamento e al miglioramento delle condizioni di vita dell’intero nucleo familiare.

Secondo una visione più ampia, che si esprime attraverso un programma socio-educativo comprensivo anche delle risorse territoriali, l’intervento si propone di coinvolgere il/la minore all’interno del suo spazio vitale, inteso in senso globale, con l’obiettivo di:

– Promuovere la partecipazione dell’intero nucleo alle fasi di cambiamento ed evoluzione delle dinamiche relazionali intra – extra familiari.

  • Promuovere la rete sociale del minore e la sua capacità di fruizione delle risorse territoriali.
  • Sostenere il minore nel suo percorso socio-educativo e relazionale.
  • Sostenere il minore, che proviene da un percorso di istituzionalizzazione, nel reinserimento all’interno del proprio nucleo familiare.
  • Sostenere l’intero nucleo attraverso l’attivazione di ogni risorsa istituzionale.

Il servizio è erogato dalla cooperativa in convenzione con i Municipi XV, XIV, XIII, I in regime di accreditamento, in collaborazione con i Servizi Sociali e con la ASL.

L’intervento domiciliare viene attivato su richiesta dal Servizio Sociale Municipale che ha in carico il nucleo. L’Assistente Sociale Municipale, referente dei progetti S.I.S.Mi.F., invia alla Responsabile dell’ Area Minori della cooperativa una scheda di segnalazione (che evidenzia le caratteristiche del nucleo) e la richiesta di attivazione del Servizio.

All’interno del Servizio S.I.SM.I.F sono previste tipologie di intervento finalizzate all’Assistenza di Famiglia e di Gruppo:

Assistenza in Famiglia

Supporto in gravidanze e maternità (0/2 anni)

È un percorso pensato per la mamma e il/la neonato/a, ma per il quale è fortemente raccomandata la partecipazione di entrambi i neo genitori. Il percorso è attivabile già dalle ultime settimane di gravidanza o alla nascita e per tutta la durata del puerperio sin nei primi mesi di vita del/della bambino/a. E’ un sostegno dedicato ai genitori in una fase delicata in cui la fatica talvolta prende il sopravvento. E’ un supporto affettivo da attuarsi a casa per affiancare le risorse genitoriali e accompagnarle nel fare spazio dentro di sé e al nuovo nato e nell’accogliere i suoi bisogni emotive. Il percorso di supporto, articolato secondo il bisogno, è pensato per la durata massima di un anno con incontri a domicilio settimanali.

Supporto al nucleo: famiglia o in gruppo

Un percorso di supporto familiare breve pensato per quelle famiglie in cui i/le bambini/e piccoli/e presentino problematiche connesse a disturbi del sonno, dell’alimentazione e alle difficoltà della separazione e a dinamiche conflittuali tra fratelli/sorelle. In questo particolare periodo della vita la famiglia si configura come un gruppo estremamente mobile e disponibile al cambiamento, favorito dalla grande emotività circolare e dal contatto profondo che i genitori sperimentano con la propria infanzia e la propria storia.

Per questo motivo, incontrare la famiglia al completo può essere una modalità molto efficace e rapida per ristabilire l’equilibrio all’interno di un nucleo familiare.

Il percorso prevede cinque incontri aperti a tutti i membri della famiglia, che possono essere ripetuti in caso di necessità, nei quali riflettere sulle relazioni e sulle dinamiche emotive presenti nel gruppo familiare. 

Spazio psico-educativo genitori e figli/e (3-5 anni)

Attività di gruppo rivolta a genitori in famiglia e non, sia italiani/e che stranieri/e, con momenti di supporto alla genitorialità volti alla socializzazione, all’inserimento nel contesto territoriale al fine di evitare l’isolamento sociale. Il supporto avviene tramite attività ricreative-socializzanti svolte in gruppo tra genitori e bambini/e, come la lettura di un libro, la dimostrazione della preparazione di ricette, attività di gioco con i/le bambini/e, etc. I gruppi si basano sul principio della mutualità, ossia sviluppano la creazione di uno spazio volto a generare uno processo di aiuto, un sostegno reciproco tra chi sta vivendo la stessa situazione di fragilità (o simile) e a favorire l’impegno sia per se stessi/e che per gli/le altri/e.

Supporto psicologico alle famiglie adottanti o in affidamento temporaneo

Uno spazio dedicato, specifico e sensibile a questa condizione, rivolto a famiglie a vari stadi del percorso, da situazioni di neo adozione, a situazioni ormai strutturate negli anni, ciascuna con bisogni specifici individuali e specifiche fasi evolutive, nonché adottive.

Risponde alla necessità di supportare e seguire le coppie che abbiano ricevuto l’idoneità adottiva e che effettivamente abbiano acquisito questo status genitoriale, attraverso l’arrivo di uno o più bambini/e.

Tutoraggio BES e supporto scolastico individuale e di gruppo

Per tutoraggio si intendono l’insieme di azioni e strumenti utilizzati per permettere a una persona di acquisire nuove conoscenze e apprendere nuove abilità. Per tutoraggio scolastico s’intende un’attività di supporto a cui può accedere un singolo/a studente o gruppo di studenti. Il/la tutor ha in questo caso l’obiettivo di migliorare la formazione dei/delle partecipanti e di limitare il fenomeno della dispersione scolastica. Il servizio di assistenza educativa scolastica è progettato per minori in situazioni di disagio, svantaggio e rischio e con disabilità.  Si tratta di un servizio in cui l’educatore/trice  incontra il/la minore e, in stretta collaborazione con i/le docenti e in rete con i servizi specialistici territoriali di riferimento e con la famiglia, co-costruisce un progetto educativo individualizzato volto a sostenere il/la minore nella sua quotidianità scolastica individuando con lui/lei e con i/le docenti obiettivi educativi, generali e specifici, da perseguire nel corso dell’anno scolastico.

Il servizio di Assistenza Educativa Scolastica si caratterizza, da un lato, per allinearsi alle richieste e ai bisogni emergenti all’interno del contesto-scuola, dall’altro per mantenere il focus sulla strutturazione di un percorso nel quale il/la minore possa orientarsi nel raggiungimento di obiettivi specificamente pedagogici quali: l’autonomia, l’apprendimento, la crescita, il benessere emotivo e relazionale, l’autostima, la socializzazione. Il servizio prevede dunque un intervento educativo di cura individualizzato o di gruppo per e con il/la minore.

Supporto in gravidanze e maternità (0/2 anni)

È un percorso pensato per la mamma e il/la neonato/a, ma per il quale è fortemente raccomandata la partecipazione di entrambi i neo genitori. Il percorso è attivabile già dalle ultime settimane di gravidanza o alla nascita e per tutta la durata del puerperio sin nei primi mesi di vita del/della bambino/a. E’ un sostegno dedicato ai genitori in una fase delicata in cui la fatica talvolta prende il sopravvento. E’ un supporto affettivo da attuarsi a casa per affiancare le risorse genitoriali e accompagnarle nel fare spazio dentro di sé e al nuovo nato e nell’accogliere i suoi bisogni emotive. Il percorso di supporto, articolato secondo il bisogno, è pensato per la durata massima di un anno con incontri a domicilio settimanali.

Supporto al nucleo: famiglia o in gruppo

Un percorso di supporto familiare breve pensato per quelle famiglie in cui i/le bambini/e piccoli/e presentino problematiche connesse a disturbi del sonno, dell’alimentazione e alle difficoltà della separazione e a dinamiche conflittuali tra fratelli/sorelle. In questo particolare periodo della vita la famiglia si configura come un gruppo estremamente mobile e disponibile al cambiamento, favorito dalla grande emotività circolare e dal contatto profondo che i genitori sperimentano con la propria infanzia e la propria storia.

Per questo motivo, incontrare la famiglia al completo può essere una modalità molto efficace e rapida per ristabilire l’equilibrio all’interno di un nucleo familiare.

Il percorso prevede cinque incontri aperti a tutti i membri della famiglia, che possono essere ripetuti in caso di necessità, nei quali riflettere sulle relazioni e sulle dinamiche emotive presenti nel gruppo familiare. 

Spazio psico-educativo genitori e figli/e (3-5 anni)

Attività di gruppo rivolta a genitori in famiglia e non, sia italiani/e che stranieri/e, con momenti di supporto alla genitorialità volti alla socializzazione, all’inserimento nel contesto territoriale al fine di evitare l’isolamento sociale. Il supporto avviene tramite attività ricreative-socializzanti svolte in gruppo tra genitori e bambini/e, come la lettura di un libro, la dimostrazione della preparazione di ricette, attività di gioco con i/le bambini/e, etc. I gruppi si basano sul principio della mutualità, ossia sviluppano la creazione di uno spazio volto a generare uno processo di aiuto, un sostegno reciproco tra chi sta vivendo la stessa situazione di fragilità (o simile) e a favorire l’impegno sia per se stessi/e che per gli/le altri/e.

Supporto psicologico alle famiglie adottanti o in affidamento temporaneo

Uno spazio dedicato, specifico e sensibile a questa condizione, rivolto a famiglie a vari stadi del percorso, da situazioni di neo adozione, a situazioni ormai strutturate negli anni, ciascuna con bisogni specifici individuali e specifiche fasi evolutive, nonché adottive.

Risponde alla necessità di supportare e seguire le coppie che abbiano ricevuto l’idoneità adottiva e che effettivamente abbiano acquisito questo status genitoriale, attraverso l’arrivo di uno o più bambini/e.

Tutoraggio BES e supporto scolastico individuale e di gruppo

Per tutoraggio si intendono l’insieme di azioni e strumenti utilizzati per permettere a una persona di acquisire nuove conoscenze e apprendere nuove abilità. Per tutoraggio scolastico s’intende un’attività di supporto a cui può accedere un singolo/a studente o gruppo di studenti. Il/la tutor ha in questo caso l’obiettivo di migliorare la formazione dei/delle partecipanti e di limitare il fenomeno della dispersione scolastica. Il servizio di assistenza educativa scolastica è progettato per minori in situazioni di disagio, svantaggio e rischio e con disabilità.  Si tratta di un servizio in cui l’educatore/trice  incontra il/la minore e, in stretta collaborazione con i/le docenti e in rete con i servizi specialistici territoriali di riferimento e con la famiglia, co-costruisce un progetto educativo individualizzato volto a sostenere il/la minore nella sua quotidianità scolastica individuando con lui/lei e con i/le docenti obiettivi educativi, generali e specifici, da perseguire nel corso dell’anno scolastico.

Il servizio di Assistenza Educativa Scolastica si caratterizza, da un lato, per allinearsi alle richieste e ai bisogni emergenti all’interno del contesto-scuola, dall’altro per mantenere il focus sulla strutturazione di un percorso nel quale il/la minore possa orientarsi nel raggiungimento di obiettivi specificamente pedagogici quali: l’autonomia, l’apprendimento, la crescita, il benessere emotivo e relazionale, l’autostima, la socializzazione. Il servizio prevede dunque un intervento educativo di cura individualizzato o di gruppo per e con il/la minore.

Attività di gruppo

Attività di espressione artistica/emozionale

Laboratorio di creazione artistica, di pittura, di scultura con l’obiettivo di creare uno spazio ludico ed educativo dove l’apprendimento sia legato all’immaginazione e all’esplorazione attraverso la realizzazione di un prodotto artistico per favorire la crescita individuale e collettiva dell’utenza. L’attività permette di contribuire al rafforzamento dell’autostima, della consapevolezza in un ambiente non giudicante e stimolante.

Trekking urbano

Un modo sostenibile e alternativo per visitare le città che coniuga sport, arte e voglia di scoprire gli angoli più nascosti di un territorio, attraverso itinerari insoliti e ricchi di sorprese per ragazzi/e. Un camminata lenta che fa bene a cuore e anima.

Visite guidate

Le visite guidate e le gite fuori porta giornaliere per la conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti paesaggistici, artistici e culturali risultano essere parte integrante delle attività pedagogiche e sono finalizzate alla formazione dei/delle ragazzi/e per contrastare la povertà educativa e culturale.

Week- end di educazione ambientale

Fuori dal Comune di Roma con l’obiettivo di creare un servizio utile, fornendo opportunità di svago ed esperienze educative. L’idea riguarda l’organizzazione di una serie di week-end e/o soggiorni vacanze per minori SISMIF (dai 5 agli 8 giorni) dove è garantita la presenza di educatori/trici che lavorano anche sui contenuti educativi, in particolar modo per sviluppare una coscienza ambientale e un pensiero più ecosostenibile per la natura e l’ambiente.

Gruppi di parola (GdP)

I Gruppi di Parola si possono definire un “luogo” e un “tempo” offerto ai/alle figli/e di genitori separati, affinché questi abbiano la possibilità di accedere ad una loro narrazione dei fatti dolorosi legati al divorzio/separazione. Si tratta di un’esperienza in cui il/la minore può costruire liberamente una rappresentazione verbale dell’esperienza del conflitto vissuto quotidianamente, può dar voce ai suoi desideri e reperire con l’aiuto del gruppo di pari e con la guida protettiva del/della conduttore/trice, strategie possibili per gestire le relazioni all’interno del suo sistema familiare in cambiamento. Il percorso è strutturato in n. 4 incontri di due ore ciascuno con cadenza settimanale e all’ultima ora dell’ultimo incontro vengono invitati (con invio di lettera personale) entrambi i genitori per “raccontare” attraverso la lettura del “Letterone” di gruppo quanto è emerso negli incontri precedenti (i contenuti vengono scritti sotto forma anonima attraverso semplici frasi o domande rivolte ai genitori). Il numero dei/delle partecipanti non deve essere troppo elevato, affinché il dialogo non risulti né troppo personale, né troppo dispersivo (da 4 agli 8). Questi temi vengono trattati in modo flessibile, in base ai bisogni che emergono da quel determinato gruppo: si utilizzano disegni, collage, cartelloni, burattini, albi illustrati, giochi di ruolo, ma come già detto la parola è la risorsa principale: parola che si fa condivisa (nel confronto di gruppo), che si fa riservata (nella scatola dei segreti) e parola che può rimanere ancora silenzio.

Destinatarie/i: Coppie genitoriali separate o in corso di separazione e i/le loro figli/e divisi in gruppi di età.

Calendario di apertura ed orari: 4 incontri di 2 ore ciascuno una volta la settimana con giornata da definire.

Sede: presso sede della cooperativa.

Figure professionali: uno/a specialista con attestato specifico originale rilasciato dall’Ente Certificatore Consultorio familiare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed un/a operatore/trice di supporto (psicologo/a, assistente sociale, educatore/tice professionale).

Eventuali risorse e servizi aggiuntivi

Trasporto Sociale: la Cooperativa mette a disposizione il trasporto sociale, con i propri mezzi di trasporto, per le attività di gruppo fuori dal comune di Roma o là dove reputato funzionale agli scopi dell’attività stessa.

Supervisione: lavorare quotidianamente nella relazione d’aiuto rappresenta un’esperienza senza dubbio interessante. Nell’essere in contatto diretto con tante storie ed esperienze diverse e nell’incontro interculturale risiede una possibilità di crescita, sia per l’equipe di lavoro che per le persone accolte, tanto sotto il profilo umano quanto da quello professionale. Al contempo questo specialistico lavoro può diventare estremamente stressante ed emotivamente usurante. La buona riuscita di un progetto di supporto, aiuto è direttamente proporzionale alla qualità del lavoro che l’equipe di lavoro mette in campo e al benessere che la stessa riesce a mantenere nel tempo. La supervisione rivolta alle/gli operatrici/ori è uno strumento strategico proprio per trovare e mantenere quel benessere psicofisico, quella consapevolezza e quella condivisione degli stati emotivi che ognuno vive nel lavoro quotidiano che è alla base del servizio funzionale e accogliente. La supervisione di gruppo è una forma di sostegno concreto teso primariamente alla riduzione dello stress, alla prevenzione del burnout e, quindi, al miglioramento della coesione del gruppo di lavoro e alla positiva gestione dei conflitti, sia tra gli/le utenti, sia tra gli/le utenti e l’équipe, sia tra i componenti dell’équipe stessa. Sono previste 2 ore al mese per l’intera durata del Servizio.

Attività di espressione artistica/emozionale

Laboratorio di creazione artistica, di pittura, di scultura con l’obiettivo di creare uno spazio ludico ed educativo dove l’apprendimento sia legato all’immaginazione e all’esplorazione attraverso la realizzazione di un prodotto artistico per favorire la crescita individuale e collettiva dell’utenza. L’attività permette di contribuire al rafforzamento dell’autostima, della consapevolezza in un ambiente non giudicante e stimolante.

Trekking urbano

Un modo sostenibile e alternativo per visitare le città che coniuga sport, arte e voglia di scoprire gli angoli più nascosti di un territorio, attraverso itinerari insoliti e ricchi di sorprese per ragazzi/e. Un camminata lenta che fa bene a cuore e anima.

Visite guidate

Le visite guidate e le gite fuori porta giornaliere per la conoscenza del territorio nei suoi molteplici aspetti paesaggistici, artistici e culturali risultano essere parte integrante delle attività pedagogiche e sono finalizzate alla formazione dei/delle ragazzi/e per contrastare la povertà educativa e culturale.

Week- end di educazione ambientale

Fuori dal Comune di Roma con l’obiettivo di creare un servizio utile, fornendo opportunità di svago ed esperienze educative. L’idea riguarda l’organizzazione di una serie di week-end e/o soggiorni vacanze per minori SISMIF (dai 5 agli 8 giorni) dove è garantita la presenza di educatori/trici che lavorano anche sui contenuti educativi, in particolar modo per sviluppare una coscienza ambientale e un pensiero più ecosostenibile per la natura e l’ambiente.

Gruppi di parola (GdP)

I Gruppi di Parola si possono definire un “luogo” e un “tempo” offerto ai/alle figli/e di genitori separati, affinché questi abbiano la possibilità di accedere ad una loro narrazione dei fatti dolorosi legati al divorzio/separazione. Si tratta di un’esperienza in cui il/la minore può costruire liberamente una rappresentazione verbale dell’esperienza del conflitto vissuto quotidianamente, può dar voce ai suoi desideri e reperire con l’aiuto del gruppo di pari e con la guida protettiva del/della conduttore/trice, strategie possibili per gestire le relazioni all’interno del suo sistema familiare in cambiamento. Il percorso è strutturato in n. 4 incontri di due ore ciascuno con cadenza settimanale e all’ultima ora dell’ultimo incontro vengono invitati (con invio di lettera personale) entrambi i genitori per “raccontare” attraverso la lettura del “Letterone” di gruppo quanto è emerso negli incontri precedenti (i contenuti vengono scritti sotto forma anonima attraverso semplici frasi o domande rivolte ai genitori). Il numero dei/delle partecipanti non deve essere troppo elevato, affinché il dialogo non risulti né troppo personale, né troppo dispersivo (da 4 agli 8). Questi temi vengono trattati in modo flessibile, in base ai bisogni che emergono da quel determinato gruppo: si utilizzano disegni, collage, cartelloni, burattini, albi illustrati, giochi di ruolo, ma come già detto la parola è la risorsa principale: parola che si fa condivisa (nel confronto di gruppo), che si fa riservata (nella scatola dei segreti) e parola che può rimanere ancora silenzio.

Destinatarie/i: Coppie genitoriali separate o in corso di separazione e i/le loro figli/e divisi in gruppi di età.

Calendario di apertura ed orari: 4 incontri di 2 ore ciascuno una volta la settimana con giornata da definire.

Sede: presso sede della cooperativa.

Figure professionali: uno/a specialista con attestato specifico originale rilasciato dall’Ente Certificatore Consultorio familiare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ed un/a operatore/trice di supporto (psicologo/a, assistente sociale, educatore/tice professionale).

Eventuali risorse e servizi aggiuntivi

Trasporto Sociale: la Cooperativa mette a disposizione il trasporto sociale, con i propri mezzi di trasporto, per le attività di gruppo fuori dal comune di Roma o là dove reputato funzionale agli scopi dell’attività stessa.

Supervisione: lavorare quotidianamente nella relazione d’aiuto rappresenta un’esperienza senza dubbio interessante. Nell’essere in contatto diretto con tante storie ed esperienze diverse e nell’incontro interculturale risiede una possibilità di crescita, sia per l’equipe di lavoro che per le persone accolte, tanto sotto il profilo umano quanto da quello professionale. Al contempo questo specialistico lavoro può diventare estremamente stressante ed emotivamente usurante. La buona riuscita di un progetto di supporto, aiuto è direttamente proporzionale alla qualità del lavoro che l’equipe di lavoro mette in campo e al benessere che la stessa riesce a mantenere nel tempo. La supervisione rivolta alle/gli operatrici/ori è uno strumento strategico proprio per trovare e mantenere quel benessere psicofisico, quella consapevolezza e quella condivisione degli stati emotivi che ognuno vive nel lavoro quotidiano che è alla base del servizio funzionale e accogliente. La supervisione di gruppo è una forma di sostegno concreto teso primariamente alla riduzione dello stress, alla prevenzione del burnout e, quindi, al miglioramento della coesione del gruppo di lavoro e alla positiva gestione dei conflitti, sia tra gli/le utenti, sia tra gli/le utenti e l’équipe, sia tra i componenti dell’équipe stessa. Sono previste 2 ore al mese per l’intera durata del Servizio.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO:

Ass. Soc. Michela Manuali

michela.manuali@sonofrio.it

Coordinatore SISMIF Priscilla Cicoira

priscilla.cicoira@sonofrio.it

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